Vi ricordate le cabine telefoniche? E i gettoni? Tutti ne conserviamo qualcuno, ma se hai uno di questi puoi guadagnarci una vera fortuna.
Molto spesso sottovalutiamo quello che abbiamo in casa e non ci rendiamo conto che per noi potrebbe essere una fonte di guadagno. Non tutto ciò che è antico acquisisce valore col tempo, ma sono molte le cose che ci permettono rivendendole di interessare i collezionisti e raggiungere dei guadagni incredibili. Tra le tante cose che sono collezionabili ci sono sicuramente le monete e tra queste spuntano anche i vecchi gettoni.

Molti di voi non ricorderanno nemmeno le cabine telefoniche, ma un tempo erano l’unico modo per telefonare quando eravamo fuori casa. E se in un certo periodo storico le schede telefoniche avevano preso il palcoscenico da protagoniste, ancora prima c’erano i gettoni. Dal valore di 200 lire avevano una striatura sul davanti e due sul dietro dove c’era inciso anche un telefono di quelli old style.
Oggi quei gettoni non servono più praticamente a nulla, ma in realtà possono nascondere una fortuna. Alcuni infatti hanno un valore davvero alto. Andiamo a vedere di quali si tratta.
Gettoni telefonici che valgono una fortuna, se ne hai uno fai una fortuna
I gettoni telefonici possono valere anche una fortuna e svoltarci il presente, magari permettendoci di organizzare una bella vacanza con tutti i lussi immaginabili. Dal 31 gennaio del 2001 questi gettoni non sono stati più utilizzati, ma alcuni continuano a circolare 24 anni dopo.

Tra le monete più ricercate ci sono le Stipel per le quali i collezionisti sono pronti a tirare fuori quasi mille euro, ma la cosa fondamentale è che le condizioni siano ottimali. Ci sono poi i Set che sono datati 1935 e valgono tra i 70 e 150 euro, mentre i Teti del 1935 arrivano a valere tra i 30 e i 200 euro.
Se invece parliamo dei gettoni che sono stati coniati tra il 1959 e il 1982 non si possono vendere perché non ricercati. Invece le monete ESM sono valutate tra 50 e 300 euro in base al numero di serie. Ma quali sono i più rari e di valore?
I Telve del 1932 arrivano a essere valutati 350 euro, mentre quelli più rari e costosi sono i Timo del 1928 che invece possono arrivare fino a 1300 euro. Anche in questo caso il prezzo dipende da molti fattori tra cui soprattutto lo stato di conservazione della moneta. Se le avete danneggiate però non le buttate perché verranno acquistate anche se a prezzi un pochino più bassi.