Guanciale o pancetta, e tu che metti nella carbonara? I romani non hanno di sicuro dubbi su questa possibile scelta le regole sono chiare.
Se siete stati a Roma o siete romani sapete quanto questa cosa sia importante per chi abita nella capitale, una questione di principio divenuta anche virale sui social network.

La carbonara è un piatto all’apparenza facile da preparare ma che vive di tanti equilibri sottili e che si può sbagliare con una mossa. Basta, infatti, mettere un ingrediente di troppo o magari sbagliare una dose per avere un piatto squilibrato e che non rispetti i canoni della tradizione.
E in Italia la cucina è una cosa seria, su cui si dibatte in televisione per la quale vengono scritti libri e dedicate trasmissioni. Diventa dunque fondamentale cercare di capire cosa c’è alla base anche di piatti molto importanti come la carbonara che a Roma è una religione, ma che è amatissima in tutto il paese grazie al suo sapore intenso e a degli ingredienti che non possono che essere scelti con attenzione e voglia di ottenere un piatto perfetto. Andiamo dunque a scoprire meglio il perché di questa scelta tra pancetta e guanciale.
Carbonara con la pancetta o con il guanciale?
E quindi si utilizza la pancetta o il guanciale nella carbonara? A leggere così la cosa sembra una scelta che non sposta gli equilibri, invece è fondamentale prendere la decisione giusta. Nella ricetta originale viene utilizzato il salume di guancia che rispetto alla pancetta è più grasso e più pregiato, con un costo maggiore.

Viene specificato nella storia che gli abitanti della regione si servivano dei pochi ingredienti che avevano a disposizione e che la scelta cadde sul guanciale. In realtà però originariamente è presumibile che veniva usata la pancetta o addirittura il bacon visto che la pasta nacque dall’incontro tra americani e romani e dunque dal mix tra bacon e uova.
Oggi la scelta è cambiata definitivamente e chi utilizza la pancetta viene visto quasi come un eretico. Senza scordare anche quelli che decidono di andare a inserire nella ricetta la panna. In paesi come Inghilterra e Germania questa viene utilizzata per diluire la pasta e renderla meno secca, in Italia è considerato un oltraggio che va a cambiare il piatto e a eliminare definitivamente il sapore degli ingredienti che lo compongono.