Negli ultimi giorni è arrivato l’annuncio che Apple ha deciso di cancellare tutto. Una batosta per la società: ecco di che cosa si tratta.
È passato quasi mezzo secolo dalla nascita di Apple. Steve Jobs e Steve Wozniak erano appena ventenni quando hanno iniziato a pensare alla commercializzazione del primo computer portatile. Nel garage di una casa a Los Altos, in California, nacque quella che oggi è una delle multinazionali più famose e redditizie al mondo, una delle più grandi aziende tecnologiche degli Stati Uniti.

Negli anni, l’azienda si è saputa reinventare e trasformare, riuscendo sempre non solo a stare al passo con i tempi, ma anche e soprattutto a guardare oltre e al futuro, ascoltando le esigenze degli utenti. Con l’arrivo dell’intelligenza artificiale, la multinazionale ha iniziato a lavorare per dare altre opportunità ai clienti. Tuttavia, pochi giorni fa è arrivato un annuncio che ha lasciato tutti sorpresi: i test interni su Siri non avrebbero dati i risultati sperati, per questo motivo Apple ha cancellato tutto.
Che cos’è Siri di Apple: ecco come funziona
Siri è un assistente intelligente che aiuta gli utenti a fare le cose: basta solo chiamarlo e parlargli. Ma non è un software di riconoscimento vocale tradizionale che richiede di ricordare una serie di parole chiave e di pronunciare comandi specifici. Siri capisce il modo in cui l’utente su esprime in modo naturale e pone domande se ha bisogno di ulteriori informazioni per dare aiuto.

Sfrutta la potenza del chip A5 dual-core dell’iPhone 4S e utilizza le reti 3G e Wi-Fi vicine per comunicare rapidamente con i data center Apple. Quindi capisce molto rapidamente cosa un utente sta dicendo e cosa gli stai chiedendo, e poi dà una risposta rapida. Chiunque ha un dispositivo Apple sa molto bene che Siri è diventato uno strumento essenziale per semplificare la vita digitale quotidiana.
A riguardo ci sono diverse novità che sta mettendo in atto l’azienda, una di queste è l’arrivo di “Siri più intelligente” annunciato nel corso dell’evento tecnologico WWDC di giugno 2024, insieme alla rivelazione di Apple Intelligence. La promessa è che sarebbe arrivato nel 2025, ma ora qualcosa è andato storto, tanto che l’azienda ha deciso di cancellare tutto all’improvviso.
Apple cancella Siri: i test hanno fallito
Dopo la notizia che il nuovo Siri non sarebbe arrivato con l’aggiornamento di iOS 18.4, un portavoce di Apple ha dichiarato che la funzionalità è stata posticipata nel 2026. Entrando nel dettaglio della questione, la nuova versione dell’assistente vocale per iPhone e altri dispositivi non sarebbe ancora pronta. Questo è in ogni caso quanto si evince dalla lettura della dichiarazione di Jacqueline Roy, portavoce della multinazionale, inviata al sito specializzato americano Bloomberg.

Voci interne all’azienda hanno spiegato che l’azienda ha trovato delle difficoltà nel terminare lo sviluppo delle funzioni che avrebbero portato dei miglioramenti. Per questo prima di era parlato del rinvio entro maggio 2025, mentre adesso è stato comunicato che questo aggiornamento non si vedrà prima del 2026. A ciò bisogna aggiungere che ci sarebbero delle preoccupazioni da parte dei dirigenti per via dei test che non hanno funzionato nel modo corretto.